Insights 9/

Le migliori 101 sceneggiature

Casablanca

Per prima volta nella storia, l'anno scorso la Writers Guild of America East (New York) e la Writers Guild of America West (Los Angeles) si misero d'accordo per elaborare la lista delle migliori sceneggiature di tutti i tempi. Il risultato si può vedere nelle rispettive  web (East / West).

Anche se i votanti – tutti qualificati professionisti del cinema e tv– potevano scegliere senza limitazioni di lingua, paese o epoca, tutti i film del elenco sono americani tranne qualche eccezione inglese, una francese (La Grande Illusione, nel posto 85) e una italiana (Otto e mezzo, nel 87). Ovviamente, nel primo posto appare Casablanca.

Il prof. García-Noblejas commenta nel suo blog che tutti quanti pensano di saper scrivere una sceneggiatura, ma di non aver tempo per farlo. In realtà, chi la scrive sa bene quanto sia difficile fare qualcosa di presentabile...

Insights 8 / XL Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali

Giornalireuter

Benedetto XVI ha dedicato il suo primo messaggio con occassione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali al tema "I media: rete di comunicazione, comunione e cooperazione". Il testo del messaggio (che si trova in diverse lingue in questa pagina del sito web del Vaticano) merita una lettura attenta. Intanto, si può assaggiare il seguente paragrafo:

"Illuminare le coscienze degli individui e aiutarli a sviluppare il proprio pensiero non è mai un impegno neutrale. La comunicazione autentica esige coraggio e risolutezza. Esige la determinazione di quanti operano nei media per non indebolirsi sotto il peso di tanta informazione e per non adeguarsi a verità parziali o provvisorie. Esige piuttosto la ricerca e la diffusione di quello che è il senso e il fondamento ultimo dell’esistenza umana, personale e sociale (cf. Fides et Ratio, 5). In questo modo i media possono contribuire costruttivamente alla diffusione di tutto quanto è buono e vero".

Insights 7 / Il ruolo della Chiesa e dei cristiani
nel futuro dell'Europa

Europa

La presenza della Chiesa e dei cristiani in Europa è un dato di fatto. Nell'Unione Europea attuale, su di una popolazione di 456.581.000 persone, i cristiani sono 368.870.000 ed i cattolici 262.690.000. Ma essi sono solo una maggioranza anagrafica; non hanno un peso corrispondente al loro numero negli organi del potere politico, nei mass-media e nell'opinione pubblica, né nelle più influenti istituzioni culturali; anzi non mancano episodi in cui si fa avvertire che la loro presenza viene tollerata con sufficienza, se non addirittura respinta come non omogenea al principio del “politicamente corretto”.

L’arcivescovo Giovanni Lajolo, segretario per il rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato Vaticana,  riflette su questi argomenti nel corso di una conferenza tenuta a Varsavia il 9 settembre 2005. Il testo completo dell'intervento, in lingua italiana, è disponibile nel archivio dell'agenzia Zenit.

Insights 6 / La comunicazione del
"V Incontro Mondiale delle Famiglie"

Emf06Mancano otto mesi per il V Incontro Mondiale delle Famiglie, che si terrà a luglio a Valencia (Spagna) con la presenza del Papa Benedetto XVI. Il responsabile di comunicazione dell’evento, il giornalista  Javier Arnal, afferma che malgrado la data sia ancora lontana, sono gia cinquemila le persone che ricevono il bolletino informativo via e-mail (una cifra che cresce di settimana in settimana) e che si distribuiscono cento mila copie di un’altro bolletino stampato ogni quindici giorni. Il sito web dell’incontro (www.emf2006.org), in sette lingue, è lo strumento di comunicazione per eccellenza.

Per saperne di più, ecco un’intervista concesa a Zenit (in spagnolo, formato pdf)

Insights 5 / Le lezioni comunicative di un referendum

Scienzaevita_1 Il referendum sulla fecondazione assistita, celebrato in Italia il passato mese di giugno, ha offerto molti spunti interessanti sul punto di vista comunicativo. Il prof. Juan Manuel Mora presenta un’analisi di questa vicenda, focalizzando l’attenzione su quale è stato il criterio seguito dalla conferenza episcopale italiana. L’articolo va preceduto di una cronaca dei fatti più rilevanti. Il testo è in spagnolo (formato pdf).

Insights 4 / Why Don’t Journalists Get Religion?
A Tenuous Bridge to Believers

covMay
Articolo pubblicato nel numero di maggio/giugno 2004 della Columbia Journalism Review. L’autore, assistant editor della rivista, fa un’interessante analisi di come i media parlano di religione e del conflitto come uno dei “news values” più presenti. (in inglese).

Insights 3 / Comunicazione, cultura ed evangelizzazione

BasilgrandeNel novembre di 2002, l’allora cardinale Joseph Ratzinger svolse una conferenza nel convegno “Parabole mediatiche”, organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana, nella quale si domandava come si possa rendere comunicabile il Vangelo nell'ambito della cultura di oggi. Prendendo spunto di un testo di Basilio il Grande (+379), il cardinale arriva a tre conclussioni concrete e suggestive per la situazione attuale.

Il testo dell’intervento, intitolato “Comunicazione e Cultura: nuovi percorsi per l’evangelizzazione nel Terzo Millennio”, si può scaricare qua (italiano; formato doc).

Insights 2 / Lo "stile comunicativo" di Benedetto XVI

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Austen Ivereigh, direttore di "Public Affairs" dell’arcivescovo di Westminster, Cardinale Cormac Murphy-O'Connor, e già editore di The Tablet, descrive in un articolo qual è, dal suo punto di vista, lo "stile comunicativo" di Benedetto XVI.

Prendendo spunto dell’esperienza della "Giornata Mondiale della Gioventù”, afferma che il Papa privilegia la proposizione invece dell’opposizione. E che il suo stile "concettuale"  funziona sorprendentemente in un’epoca segnata dalla CNN e i ritmi della MTV. L’articolo fu pubblicato originalmente in The Catholic Herald, ma si può leggere in  Godspy.com (inglese).

Insights 1 / Uso ideologico del linguaggio

Baby Kenneth Woodward, veterano giornalista di Newsweek, ha scritto un interessante articolo su come The New York Times evita sistematicamente l’espressione “partial-birth abortion” nei titoli e nel testo delle informazioni e la sostituisce con perifrasi che hanno la finalità di ammorbidire il contenuto. Invece di “partial-birth abortion” (una modalità di aborto particolarmente cruenta), il giornale usa "Abortion Method", "Type of Abortion", "Form of Abortion", "Procedure of Abortion"... che hanno minore forza descrittiva.

La conclusione è che Il riconosciuto impegno del giornale a favore dell'aborto si mostra non soltanto negli editoriali ma anche nel modo in cui presenta le notizie. L'articolo è stato pubblicato nel Notre Dame Journal of Law, Ethics and Public Policy (2005),  ma è stato riprodotto con autorizzazione da GetReligion. Il testo dell'articolo (in inglese) si può trovare in questa pagina (formato html).

Pontificia Università della Santa Croce

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