Reprints 7 / "Framing" e manipolazione del linguaggio
Il framing: il senso delle parole e il senso delle cose
Prof. Juan José García-Noblejas
Pontificia Università della Santa Croce
Abstract
Il “framing” consiste in un’operazione in cui il senso delle parole non indica solamente il senso delle cose di cui si sta parlando, ma lo “orienta” e lo “inquadra” dando o togliendo dalle cose certe loro qualità. In casi estremi si arriva a contraffare o impadronirsi della realtà, separandola sofisticamente del linguaggio, e riducendola a una semplice categoria linguistica.
Il “framing”, tuttavia, non è di per sé un uso cattivo, perverso e manipolatore del linguaggio. Piuttosto è connaturale ad esso e permette, ad esempio, di arrivare al nòcciolo di un argomento esprimendo simultaneamente il proprio modo di concepirlo. Più che nelle sue proprietà salutari, questo testo si concentra soprattutto nel riduzionismo referenziale, un difetto abituale del “framing”. |